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Centro velico e centro di deriva

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Il Centro Velico ed il Centro di Deriva


La carena, la chiglia e il timone individuano sul piano longitudinale di simmetria della barca a vela una sagoma il cui centro geometrico è detto Centro di Deriva. La forza di reazione allo scarroccio, con cui l’acqua preme sullo scafo, si considera concentrata in questo punto.

Il Centro Velico è invece il centro geometrico della velatura proiettata sullo stesso piano di simmetria. La forza di propulsione applicata sulla vela si considera concentrata in quel punto.
Le forze che agiscono su una barca
La Forza Aereodinamica che agisce sul Centro velico può essere scomposta in due forze tra loro perpendicolari:
la forza di avanzamento che permette alla barca di avanzare ela forza di scarroccio che provoca spostamento laterale e sbandamento della barca. La Forza Idrodinamica che agisce sul Centro di deriva può essere scomposta in due forze tra loro perpendicolari:
la forza di resistenza allo sbandamento ela forza di resistenza all’avanzamento

La Randa è…

È un oceano per vecchi

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Correva l’annoSiamo alla fine degli anni 60, anni in cui i grandi movimenti di massa degli studenti, degli operai e dei gruppi etnici minoritari interessano quasi tutti i Paesi del mondo con la loro forte carica di contestazione contro i pregiudizi socio-politici.

La Gran Bretagna è uno dei paesi protagonisti di questi movimenti, e nelle università con tradizione progressista, impegnata e filolaburista, come la London School of Economics (LSE), le contestazioni hanno come temi centrali la lotta all’imperialismo e al razzismo. Fuori dalle università si producono alcune clamorose novità che interessano innanzitutto la cultura e il costume dei giovani. Dal movimento dei giovani arrabbiati, passando dalle prime bande giovanili dei rockers e dei mods, per poi arrivare all'esplosione del fenomeno Beatles; i giovani inglesi si ribellano al modo di vivere dei loro padri e trovano nella musica rock e pop il linguaggio capace di esprimere la loro rivolta.
In quegli anni Francis Charles Chich…
Cosa c'e' di più bello di navigare nel silenzio, di svegliarsi guardando il sorgere del sole all'orizzonte, di godersi il contrasto del sole rosso al tramonto che si immerge nel blu del mare?
Andare a vela permette di entrare a contatto con la natura in maniera assoluta, galleggiando tra il mare ed il cielo; si issano le vele, si spegne il motore ed incomincia la magia: l'aria e l'acqua abbracciano la barca, la sostengono e la spingono, il silenzio viene riempito dal sibilo del vento e dallo sciabordio del mare. Che bello quando a questa immagine si aggiungono i delfini che decidono di farci compagnia e cominciano a saltare a pruavia.
Si potrebbe pensare che andare a vela sia qualcosa di elitario e che sia alla portata di pochi, invece anche con budget limitati si riescono a vivere quelle sensazioni di liberta' e simbiosi con la natura che solo la barca a vale riesce a dare.
Trascorrere un fine settimana in barca, non è più costoso di due notti in albergo in qu…